| andreina's profilelavozdelmarPhotosBlogLists | Help |
|
April 19 Favole moderne C'era una volta un giudice. C'era una volta una investigazione e c'era una volta un ministro. Il giudice indaga su una questione relativa al partito di opposizione. I due si incontrano, insieme ad altre persone, un fine settimana per una battuta di caccia. E scoppia lo scandalo. Non è bello che un giudice si faccia vedere con un membro del governo mentre sta indagando su alcuni politici dell'opposizione, come se fossero amici. La faccenda finisce sui giornali. Ne parlano tutti. Si scopre addirittura che il ministro, del ministero di giustizia, non possieda la licenza per cacciare in quella zona. Ma come, il ministro di giustizia che non rispetta una legge tanto semplice? Viene multato di 3000 euro. L'opposizione comunque insorge e chiede le dimissioni del ministro, che puntualmente presenta al governo e che vengono accettate. Ora non è piu ministro. Una bella favola no? Chi sbaglia paga... February 15 Castrazione chimica: ammissione di incompetenza. Dire di essere favorevoli alla castrazione chimica come punizione per i reati a sfondo sessuale, equivale a dire di non averci capito niente. Lo scenario è drammatico e il futuro è preoccupante. Finirà che anche in occidente si userà il burka per coprire le donne, così che non potranno sollecitare gli stimoli sessuali maschili. Ma andiamo con ordine. I recenti e numerosi fatti di cronaca relativi a reati sessuali ci dovrebbero costringere ad una riflessione. Un paese cattolico come il nostro, che ospita lo Stato cattolico per eccellenza, e che è disposto a fare una legge in due giorni pur di farlo contento, dovrebbe chiedersi dove ha fallito. Il sesso, si sa, ha solo una funzione: la riproduzione. Tutto il resto, è proibito. Non sono scandalosi tutti questi stupri? Non offendono la vita (e la religione)? Pare di no... Allora, se non interviene la chiesa, intervengono i politici. Che a quanto pare, anche loro si esonerano dal riflettere (non sono pagati dal popolo italiano per questo?) e fanno a gare per trovare una soluzione che riempie loro la bocca di cose che a me lasciano a dir poco sorpresa. La castrazione chimica. Qualcuno dovrebbe raccontare loro la storia di Alan Turing, condannato per omossessualità nel 1952 in Inghilterra, e suicidatosi due anni dopo. Con tanto di seno. Voi direte, e vabbeh ma stiamo parlando di più di 50 anni fa... i medicinali sono cambiati e poi all'epoca era tutto più drastico. Appunto. Stiamo tornando indietro. La castrazione chimica abbassa i livelli di testosterone, quindi lo stimolo sessuale. Si tratta di usare un farmaco, che evidentemente dovrebbe essere sommistrato per tutta la vita (??), che può avere controindicazioni come tutti i farmaci e che sicuramente non cambia la psiche delle persone. È una sorta di calmante. Ma la persona che stupra non ha solo uno stimolo sessuale, ce l'ha deviato, e manco di poco. È una persona che si eccita facendo del male. Procura dolore, a volte morte. Sicuramente traumi. È una persona che disprezza. E vogliamo incolpare lo stimolo sessuale per tutto questo? Conosco uomini che hanno un meraviglioso stimolo sessuale, ma non farebbero mai una cosa del genere. Che dire? Che ne hanno poco, o che sono persone equilibrate? Una soluzione come questa, deresponsabilizza la società, la chiesa, e rende tutti gli uomini dei possibili stupratori (uh ma guarda un po' un concetto del genere lo aveva quasi espresso berlusca quando diceva che le donne italiane belle sono talmente tante che non basta l'esercito per difenderle...). Spero che invece di parlare di farmaci, si apra un dibattito dove si metta in discussione l'educazione, la televisione, la scuola, le religioni, e ci si proietti verso una educazione civica che è sempre più assente nella nostra vita. Ah, già, ma ora comincia Sanremo, col suo Povia e il re di playboy con le sue pilloline di viagra: la festa della sessualità autorizzata. Magari ne riparliamo dopo. January 23 Di sinistra c'e' rimasta solo la mia mano scrivente....E' d'obbligo, dopo quello che ho scritto in precedenza, commentare l'ennesimo stupro (di cui si ha notizia.......) accaduto a Roma nei giorni scorsi. Questa volta non evidenziero' l'uso strumentale del fatto di cronaca, perche' l'ho gia' fatto e sarebbe una ripetizione poco interessante. Stavolta voglio solo dire addio alla sinistra italiana. Forse in ritardo, perche' e' gia' andata via da tempo, sopratutto in me. Salutarla si, perche' puo' andar bene sottolineare una volta la mancata promessa di un sindaco che, ricordiamo, in campagna elettorale aveva garantito che avrebbe protetto la citta, ma non ripetutamente e unicamente. Possibile mai che la sinistra si sia dimenticata che lo stupro e' un problema culturale? Possibile mai che non c'e' nessuno in Italia che strilli (si perche ormai la politica si fa strillando...) che gli stupri non sono fatti di cronaca ma pieghe sociali? In altri paesi, come per esempio la Spagna, le donne assassinate o stuprate vengono contate, ovvero ogni volta che accade un fatto di questi, viene detto a che numero di vittime siamo, cosa si puo' fare per risolvere il problema, quale numero telefonico di soccorso specifico dobbiamo chiamare se ci troviamo in un caso di maltrattamenti familiari etc. E qui? Pura, squallida, cruenta (si, perche i particolari fanno audience), fredda cronaca nera o agghiacciante strumento politico. Quindi saluto la sinistra perche' come donna non mi rappresenta gia' da tempo e negli ultimi anni lo sta solo confermando. Perche', anche come elettrice, prima di tutto sono una donna, e se non mi proteggo da sola, mi pare che non ci pensi nessun altro..... October 26 Tutto cio' che dovreste sapere sui pc ma non osate chiedere.La legge del capitalismo che consente, senza pieta', di generare il bisogno di un prodotto al fine di aumentarne le vendite, ha fatto si che tutti noi avessimo in casa un computer, rigorosamente dotato di wifi, e una stampante.
C'e' chi si compra il computer per vedere le foto, chi per stamparle, chi per chattare, chi per giocare e cosi' via... Ma a fronte di una diffusione cosi vasta dei computer, non c'e' stato un aumento della conoscenza del mezzo. Ovvero, la maggior parte di quelli che comprano sono piu' o meno all'oscuro di cosa sia Windows, o un programmazione di navigazione internet, o una scheda madre. In effetti, lo stesso problema non si pone, per esempio, con una automobile. Quando si rompe, piu o meno sappiamo tutti cosa si sia rotto e la portiamo dal meccanico. Accettiamo, volenti o nolenti, il conto da pagare. Questo non accade con i computer. Non solo pretendiamo che funzionino sempre, ma anche che ce lo riparino gratis. Inoltre, e' scontato dire che non siamo stati noi a romperlo. Un virus? E come e' entrato? Io non ho fatto niente.. e via dicendo... Allora, scrivo queste quattro righe per ricordare alcune cosette ai consumatori di computer, videogiochi, internet e stampanti. 1) Qualunque cosa compriate, include un manuale. E' fatto per essere letto. 2) Il computer non e' progettato per la libera iniziativa: lui fa quello che gli diciamo noi. 3) Non dite mai al tecnico che vi deve riparare il computer che siete un esperto di informatica: in una frazione di secondo perderete la sua stima e si sentira' in obbligo di fregarvi. 4) Se sul computer c'e' un messaggio che vi dice di fare i dischi di ripristino, cazzo fateli! E' con voi che sta parlando... 5) Se il vostro amico esperto di computer vi ha aggiustato il computer, pagatelo!! 6) Se non avete problemi di spazio, perche' vi siete fatti l'impianto wifi? Ve lo siete chiesto? 7) Il portatile e' un computer pensato per essere "portato" con se. Quindi, tenerlo acceso tutto il giorno con emule che scarica a manetta e lamentarsi che surriscaldi mi sembra un po' eccessivo.... 8) Non meravigliatevi che la batteria abbia una garanzia limitata. Sicuramente stava scritto in qualche foglietto, incluso nella scatola, che avrete buttato. 9) Office e' un insieme di programmi. 10) Office si paga. 11) Anche il sistema operativo si paga. 12) Quale sia il sistema operativo sul vostro computer equivale a dire se l'automobile va a gas, benzina o diesel: non potete non saperlo. 13) Qualunque programma installato nel computer ha un HELP. 14) L'idea di fare un corso per imparare ad usare il computer non e' poi cosi' brutta. .. per adesso mi fermo, ma non finisce qui :-) August 24 Violenza a Roma. Come strumentalizzare la violenza alle donne, parte seconda.Qualche mese fa, a Roma, ci fu un caso di violenza sessuale che io, in post, commentai come un episodio usato per la campagna elettorale. Ora, che non siamo in campagna elettorale, accade un nuovo episodio di violenza. E vediamo come viene commentato dalle forze politiche. Nel primo caso, si grido' all'emergenza: Roma si stava trasformando nella piu' pericolosa citta del mondo, soprattutto per colpa degli stranieri. In quel caso infatti, fu uno straniero a commettere il reato, nei confronti di una ragazza che usciva da una stazione di treni a mezzanotte, in piena periferia di Roma. In questo secondo episodio, terribile quanto il primo, (dal mio punto di vista,.. è ovvio) non ci sono stati gli stessi eccessi di allarmismo. Anzi, chi prima sosteneva che era necessario fare qualcosa per impedire questi eccessivi atti di violenza, ora dice "dobbiamo invitare tutti i cittadini e tutti i turisti che vengono a Roma a tenere dei comportamenti di prudenza per ridurre i rischi che sono presenti in tutte le grandi metropoli europee" (citazione copia/incolla da repubblica.it). Ovviamente, chi lo dice ha vinto le elezioni e sta governando la capitale d'Italia. Tra i due fatti sono solo passati pochi mesi e una campagna elettorale. Come e' possibile una reazione cosi diversa? E' evidente a tutti, credo. Prima, c'era da sensibilizzare e influenzare lo stato d'animo dei votanti, ora no. Ora non e' il caso perche' le cose sono in corso d'opera, meglio non agitare le acque. E non e' triste, e' drammatico che si continui ad ignorare quello che noi donne vediamo: la violenza contro di noi e' un dato di fatto, un qualcosa con cui dobbiamo convivere, che nemmeno l'esercito puo' fermare (ogni riferimento alle violenze durante le guerre e' puramente voluta). Uno stupro o la morte di una donna resta un fatto di cronaca da usare a proprio piacimento e non un problema culturale maschile. April 27 Las flores de tu libertadTodo sigue igual Sé que es difícil de explicar Quando la violenza non basta.Alcuni giorni fa, a Roma, c’e’ stato l’ennesimo atto di violenza nei confronti di una donna. Aggressione, accoltellamento, violenza carnale. Non ha importanza chi fosse la donna, ma pare sia molto importante chi fosse il criminale. E’ stato arrestato un uomo proveniente dalla Romania, di cui la stampa fornisce nome e cognome. In un momento in cui la comunita’ rumena in Italia non gode di grande popolarita’, salta agli occhi il fatto che l’episodio sia accaduto durante le elezioni per il sindaco di Roma. Un atto di microcriminalita’ e’ molto esasperante. Gli “animi” dei Romani sono gia’ aspri: capire di non poter girare di notte rischiando una aggressione o una rapina, peggiora la situazione. Quindi, perche’ votare quei buonisti e tolleranti della sinistra quando c’e’ una alternativa che della sicurezza nelle strade ne fa la bandiera? Non so, forse sono troppo sospettosa. Forse sopravvaluto il potere mediatico della TV e dei giornali. Forse sottovaluto gli essere umani che invece mai e poi mai userebbero la violenza su di una donna per portarsi acqua al proprio mulino. Forse il fatto che gli atti delle indagini SIANO SECRETATI è normale, e soltanto la mia ignoranza in fatto di giustizia e legalita’ non mi fa capire. Sta di fatto che a questo punto aggiungo un’altra “sconsiderazione”: una volta, tanto (poco) tempo fa, quando una donna veniva molestata, violentata, aggredita, abusata, era sottoposta ad un processo pur essendo lei la vittima, ovvero si indagava sulla sua condotta al fine di poter capire se effettivamente non avesse avuto lei la colpa della violenta tempesta ormonale che aveva invaso il suo carnefice. Ora, a quanto pare, della donna, non ce ne frega proprio niente. March 08 8 marzoMax Gazzè - Il solito sesso
Ciao, sono quello che hai incontrato alla festa, ti ho chiamata solo per sentirti e basta… si, lo so, è passata appena un’ora, ma ascolta: c’è che la tua voce, chissà come, mi manca. Se in quello che hai detto ci credevi davvero, vorrei tanto che lo ripetessi di nuovo… dicono che gli occhi fanno un uomo sincero, allora zitta, non parlarmi nemmeno. Posso rivederti già stasera? Ma tu non pensare male adesso: ancora il solito sesso! Perché, sai, non capita poi tanto spesso che il cuore mi rimbalzi così forte addosso, ed ho l’età che tutto sembra meno importante, ma tu mi piaci troppo e il resto conta niente. Dillo al tuo compagno che ci ha visti stanotte: se vuole può venire qui a riempirmi di botte! Però sono sicuro che saranno carezze, se per avere te vicino almeno servisse. Posso rivederti già stasera? Ma tu non pensare male adesso: ancora il solito sesso! Chiuderò la curva dell’arcobaleno per immaginarlo come la tua corona, e con la riga dell’orizzonte in cielo ci farò un bracciale di regina… ma se solo potessi un giorno vendere il mondo intero in cambio del tuo amore vero! Sai, qualcosa tipo “cielo in una stanza” è quello che ho provato prima in tua presenza… dicono che gli angeli amano in silenzio, ed io nel tuo mi sono disperatamente perso. Sento che respiri piano in questa cornetta… maledetta, mi separa dalla tua bocca! Posso rivederti già stasera? Ma tu non pensare male adesso: ancora il solito sesso! Correrò veloce contro le valanghe per poi regalarti la fiamma del vulcano, respirerò dove l’abisso discende e avrai tutte le piogge nella tua mano… ma solo potessi un giorno vendere il mondo intero in cambio del tuo amore vero! Ma tu non pensare male adesso: ancora il solito sesso! Ora ti saluto, è tardi, vado a letto… Quello che dovevo dirti, io te l’ho detto January 30 Ad Personam"Ci scusi onorevole per averla disturbata. In effetti il procedimento a suo carico non ha motivo di esistere perché in realtà lei non ha commesso un reato. Anche se avesse falsificato il bilancio, non sarebbe un problema perché la legge che lei ha fatto varare a tempo di record durante il suo governo, con l'allora ministro della giustizia Roberto Castelli (che sarà ricordato anche per aver proposto di eliminare i fondi per l'European brain research institute di quella comunistaccia della Rita, che invece di studiare il cervello chissà cosa ci farà con i soldi..) non lo prevede come reato. Quindi torni pure a casa contento e sereno, perché tanto nessuno si è accorto di nulla." January 11 Dall’altra parte del mondoLeggo su un periodico spagnolo una notizia interessante. In Canada, l’attuale governo conservatore, ha proibito la donazione di organi da parte di persone che, nei precedenti 5 anni, hanno avuto relazioni omosessuali. La notizia ha fatto scalpore, sia perché non è stata resa pubblica in modo ufficiale, ma solo tramite email ad alcune agenzie (quando si dice l’uso errrato della tecnologia J), sia perché la proibizione non ha fondamenta scientifiche. Infatti, nella nota del governo, gli omosessuali, oltre che agli ex detenuti, e agli ex tossicodipendenti, li si considera soggetti inappropriati. L’Organizzazione Nazionale dei Trapianti spagnola, interpellata, dice che i criteri da seguire, nei casi di donazione di organi, sono ben differenti dalle abitudini della singola persona. O perlomeno, sono differenti quelli che seguono loro. Si basano sull’anamnesi familiare e personale, e per quanto riguarda la sfera sessuale (che a quanto vedo e’ il tabu universale), considerano i soliti fattori di rischio (rapporti non protetti, uso di droga) e nei casi sospetti (cioe’ di sospetta infenzione), si informano i diretti interessati. Oltretutto, commentano, che anche il periodo di 5 anni non è scientificamente comprovato. Ho fatto una ricerca e sembrerebbe che in Italia non esista una norma cosi’ “inappropriata”. Una volta tanto, 1 a 0 per l’Italia. November 27 Art.1 L'Italia e' una Repubblica democratica fondata sul lavoroQualche giorno fa leggevo che è stata stilata la lista delle donne piu’ potenti del mondo e che fra queste non c’era neanche una italiana. Indiane e cinesi, si. Italiana nessuna. Il giorno dopo, leggo un drammatico articolo sulla violenza alla donne in Italia. Dati preoccupanti: nel primo semestre del 2007 sono state uccise 67 donne, 141 sono state oggetto di tentato omicidio, 1805 sono state abusate, 10.383 sono state vittime di pugni, botte, bruciature, ossa rotte (fonte Repubblica.it). le vittime sono per lo piu’ tra i 25 e 40 anni, laureate e diplomate. La battutaccia viene spontanea: le italiane non compaiono nella lista delle 50 donne piu’ potenti del mondo perche’ le facciamo fuori prima che si affermino….non e’ una battuta tanto stupida, considerato che le statistiche parlano di episodi di violenza per lo piu’ perpetuati all’interno del contesto familiare (parenti, genitori, fratelli, fidanzati, mariti, ex…). E’ dunque un problema culturale. Da far presente a chi si ostina a dire che l’Italia e’ una societa’ fondata sulla famiglia. Come già affrontato in Spagna, anche l’Italia si sta ponendo il problema, e si sta studiando una legge apposita. Non so bene di che si tratti ancora, ma sabato scorso sono scese in piazza moltissime donne. La manifestazione era stata dichiarata apolitica ed al femminile, ovvero niente partiti e niente uomini. E cosi e’ stato: le donne della politica, di destra e di sinistra, sono state fischiate, e gli uomini, giornalisti e non, sono stati allontanati (pare anche un po’ brutalmente). Ecco, questo e’ un problema di cultura: se la manifestazione e’ stata indetta in un certo modo, perche’ ignorarlo? Perche’ noi donne siamo abituate a tollerare le ingerenze altrui? Perche’ siamo buone e comprensive allora possiamo anche sopportare che qualcuno ignori le nostre richieste? O le nostre decisioni? La decisione poteva anche essere discutibile ma non si poteva ignorare. Se qualcuno voleva, poteva indire un’altra manifestazione. Roma e’ grande. September 24 Il culo in direttaIo non ho mai visto lo spettacolo di miss italia. E mi chiedo chi lo guardi. Sicuramente qualcuno che lo guarda c'e', altrimenti non sarebbe trasmesso da Raiuno. Ma chi? La risposta avrebbe potuto essere facile, viste le ultime novita'. Il fondoschiena. Uno della giuria "tecnica" (si' tecnica....) ha chiesto, e non ottenuto, che si inquadrasse anche il fondoschiena delle concorrenti, per poter dare un giudizio complessivo "completo" sulle ragazze. Certo ha ragione, il culo fa parte del corpo umano e quelle ragazze sono li' appunto per essere giudicate fisicamente. Quindi perche' scaldarsi tanto? Visto che ci sono, perche' non le fanno sfilare nude? Tanto poi faranno le vallette in qualche programma dove l'abilita' consistera' nel saper portare con disinvoltura un bikini striminzito.... Divertente e' stato leggere i commenti. Quelli delle ragazze purtroppo non li considero, perche' se stanno li', evidentemente sono d'accordo sulla filosofia della manifestazione. Mi e' piaciuta invece molto la Santanche', che pare abbia detto, e cito dal Corriere della Sera online, "che una volta c'era piu' rispetto per le concorrenti" (???? nota personale). Segue dicendo "ora con Corona, vallettopoli e il torpiloquio di Beppe Grillo e' tutto degenerato". Non sapevo che la Santarche' facesse umorismo. La manifestazione di miss italia e' degenerazione allo stato puro. Non tentiamo di vederlo come uno spettacolo di intrattenimento. E' una fiera, una esposizione. E in quanto tale, che male c'e' se le inquadrature delle concorrenti sono a 360°? Oltretutto, il culo non e' la parte del corpo che piu' di ogni altra piace agli uomini? Non nascondiamoci dietro un dito. La richiesta del "tecnico" e' solo all'altezza della situazione e conforme ai tempi che viviamo. E non mi pare particolarmente offensivo per le concorrenti. Sfilano in costume da bagno, mica portano il pareo. Sanno che devono essere giudicate per la loro bellezza, e sanno che per bellezza spesso si intende piu' il corpo che la mente.... O qualcuna pensava il contrario? In ogni caso, state tranquilli: il porno ancora non e' arrivato in prima serata, e nessun cameraman indugera' sui fondoschiena delle concorrenti. Anche questa volta, era solo marketing. May 21 Tra Rai e Chiesa non mettere il Santoro.La BBC (inglese) ha prodotto e messo in onda un documentario in cui viene trattato un argomento assolutamente scottante: pedofilia e preti. Santoro, noto conduttore Rai, lo vuole per farci una trasmissione e Rai, datore di lavoro di Santoro, dice no. Chi la spunterà? Stiamo tornando alla censura? O la censura c'e' sempre stata, e qualche volta e' solo piu' evidente?? Vedremo.
Per quanto mi riguarda, la Rai non dovrebbe temere le ire della Chiesa. Santoro sarebbe obbligato, per etica professionale, a sentire le due campane: vittime e accusati (carnefici? In America qualche condanna c'e' stata). E siccome il video e' diffusissimo, trasmetterlo in prima serata e parlarne, sarebbe utile, per evitare ulteriori chiacchiere. O qualcuno teme che non ci sia margine di difesa? In realta' la Chiesa ha gia' dato le sue risposte, spiegando che il documentario e' roba da spazzatura e sopratutto che e' una mossa politica motivata dall'eccezionale successo della manifestazione a piazza San Giovanni di alcuni giorni fa, che evidentemente qualcuno non ha digerito. A maggior ragione, dico io, Chiesa non nasconderti, lascia che la Rai trasmetta il documentario, difenditi e dimostra che sei fuori da certe porcherie, o che perlomeno fai di tutto (leggasi: denunce alle pubbliche autorita', recupero delle vittime) affiche' i nostri figli siano tutelati non solo dalle leggi del Legislatore ma anche da quelle dei figli di Dio. May 14 Marcia lavorativa....Coincidenza vuole che proprio ieri parlavo dei problemi attuali del mondo del lavoro, con un amico spagnolo che vive a Cadice (Sud della Spagna). Insieme al mio amico giungevamo alla conclusione che i problemi del mondo del lavoro sono abbastanza simili tra i due paesi, sopratutto quando parlavamo della incapacita' dei capi di fare i capi, o della sottile campagna terroristica molto diffusa, secondo la quale non e' importante la tua competenza quanto il tuo servilismo. Ops, scusate, volevo dire mobilita'. E mentre chiacchieravamo di tutto questo, mi spiegava che a Cadice sta chiudendo una fabbrica, la Delphi, della Ford, e che lascera' col culo a terra circa 4.000 persone (tra diretti e indiretti). La coincidenza di cui parlavo e' che questa mattina leggo sul Elpais e su Elmundo che un nutrito gruppo, in rappresentanza dei lavoratori, ha deciso di fare una marcia di 119 km. per arrivare alla Presidenza della Giunta e discutere del futuro dell'azienda. La marcia sara' di 6 giorni. L'arrivo e' previsto per sabato. Sarebbe bello se quando arriveranno a destinazione, invece di essere 116 come alla partenza, saranno 1160. Bellissimo. E sapete perche' mi piace? Perche' e' evidente che qualcuno ancora crede che l'unione faccia la forza.
Auguri. March 03 Se la Spagna e' arretrata .....Resto veramente stupita dall'affermazione di Dolce&Gabbana (non so chi dei due l'ha detto) sulla Spagna.
I fatti: in Spagna e' stata censurata una pubblicita' di D&G perche' ritenuta offensiva e di cattivo esempio. L'immagine ritrae una scena un po' ambigua: c'e' una donna in terra, tenuta ferma da un uomo, con altri quattro uomini in piedi che li guardano. Una istituzione statale, non mi ricordo quale, ha sollevato la polemica, chiedendone il sequestro. Al coro si sono unite varie associazioni e la pubblicita' e' stata censurata. Ora, in tutta risposta, i signori sopracitati, hanno detto che la Spagna e' un paese arretrato.
Non sono particolarmente favorevole alla censura, ma bisogna considerare che in Spagna stanno facendo una potente campagna contro la violenza domestica, che e' un problema assai diffuso. Ma c'e' da dire di piu'.
Capisco che Dolce&Gabbana, tra feste, festini, conferenze stampa, e sfilate di moda, possano avere poco tempo per leggere qualche giornale. Capisco pure che passeranno sicuramente tanto tempo oltreoceano, pero' sono rimasti "arretrati" loro di qualche anno, e non si sono accorti che in Spagna (che sta in Europa, non sulla Luna) hanno legiferato in favore delle unioni di fatto, in favore delle unioni fra omosessuali (i famosi PACS), e per ultimo, stanno promuovendo una legge per riconoscere legittimamente il cambio di genere sessuale senza il presupposto dell'operazione ai genitali. Da notare che in Spagna e' stato gia' celebrato il primo matrimonio gay fra militari dell'esercito. In questo contesto, dire che in Spagna sono arretrati, e' quanto meno fuoriluogo. Magari potranno esserlo per altre cose, non lo so, non ci vivo, pero' due italiani che si esprimono in questo modo nei confronti di un paese che ha legiferato su temi che riguardano la sfera sessuale e che da noi neanche "si pensano" mi sembra davvero una tragica barzelletta. Mi chiedo, a questo punto cosa potrebbero dire, se mai ne avessero il coraggio, sull'Italia. March 02 Commento alla foto Avviso PubblicoTutto il commento non entrava e allora eccolo qua! In italiano: Questa e' una foto che mi ha mandato il mio amico Juan, madrileno di nascita, andaluso di adozione, in italia solo per lavoro. Si tratta di un cartello trovato fuori di un negozio di antiquario a Trieste. Il proprietario del negozio tiene la merce sul marciapiede e il cartello è un avviso per i malintenzionati. Il mio amico ha trovato la cosa "fantastica". Io sono rimasta per un momento interdetta, ho pensato "ma solo da noi si fanno ste cose?" e poi "sicuramente ci sara' un errore grammaticale"... poi mi sono ricordata che la merce non si puo' tenere sul marciapiede ..... En Espanol: Esta foto me la envió mi amigo Juan, Madrileño de origen y Andaluz
de adopción, en Italia por trabajo. Es un cartel puesto en la puerta de un anticuario en trieste, el propietario tiene mercancia en la acera. Mi amigo me ha dicho que esto es fantastico. Entonces yo pense "Nosotros los Italianos solo hacemos esto" y despues "seguramente hay un error gramatical" para al final pensar "Las mercancias no se pueden poner en la acera". February 19 punti di vistaE così, la signora Lisa Robertson che e' una hostess della Qantas, e' stata licenziata perche' durante il suo lavoro, si e' presa una pausa per trombarsi l'attore Ralph Fiennes, che era sull'aereo, in volo per l'India. sinceramente, mi pare una cosa spropositata. Va bene l'etica professionale, io sono la prima che ritiene che ogni mestiere deve essere svolto con la massima professionalita', ma non so perche' all'improvviso mi vengono in mente tutti quei piccoli e grandi abusi di potere a sfondo sessuale a cui spesso ci si deve sottomettere per mantenersi il lavoro, cioe' lo stipendio. Tutti quelli che vengono denunciati, perdono il lavoro? Sopratutto, lo perdono cosi velocemente? Posso capire che la notizia ha fatto il giro del mondo, e che la compagnia doveva dissociarsi dal comportamento della sua dipendente, pero' se ha fatto il giro del mondo e' perche' qualcuno ha avuto la lingua lunga. Naturalmente perche' l'uomo e' un attore famoso. Uhmm ... qualcosa non mi torna. Io comunque avrei fatto una lettera di richiamo all'assistente e sopratutto al collega che ha fatto la spia. Non ho capito perche' ha fatto la spia.
Se in Italia perdessero il posto di lavoro tutti quelli che fanno sesso durante le ore di lavoro, ci sarebbe il piu' alto tasso di disoccupazione di tutti i tempi, e sopratutto non ci sarebbero piu' imprenditori a capo delle aziende!!!! :-) February 15 Dico o non dicoNon ho parole utili per commentare i battibecchi parlamentari tra tale Carfagna (ma chi l'ha votata?) e Luxuria (ma chi l'ha votato?) ... lei insulta i gay, e lui insulta le adultere (presunte pero').. bacchettoni entrambi, non c'e' che dire. Comunque, si stanno riempiendo la bocca di parole il cui significato sfugge ai piu'. Gia', perche' non si capisce per quale motivo una famiglia deve essere per forza fra due persone di sesso differente. Perche' deve procreare? Alla faccia della comprensione! E tutte quelle coppie che non possono avere figli, regolarmente sposate e regolarmente disperate perche' non riescono nemmeno ad adottare? Quelle non sono famiglie? Ah si, quelle si perche', pur avendo problemi di sterilita', sono sulla carta dei possibili procreatori... anzi no sulla carta, sulla facciata! Bah.. che robaccia. Posso solo dire che mi auguro una legislatura che definisca positivamente le coppie, comunque fatte e non regolarmente sposate. Mi dicono pero' che non e' prevista l'adozione. Peccato. spesso sono proprio le strutture religiose a gestire le adozioni, e quindi mi chiedevo come avrebbero potuto gestire le richieste di coppie, ad esempio omosessuali..... Legge BersaniChe grandi cambiamenti! Spero che la gente capisca e sappia apprezzare, affinché le modifiche alle nostre malsane abitudini possano proseguire. Di cosa parlo? Delle penalità sul recesso di un contratto di telefonia cellulare, sull'obbligo dei dodici mesi per i contratti di adsl, sulla commissione delle ricariche telefoniche, delle penalità sull'estinzione del mutuo, e tutte le altre cose più o meno interessanti che sono comprese nella legge Bersani.
Una delle cose più oscene, a parer mio, è l'obbligo dei dodici mesi nei contratti adsl. Supponiamo di dover lavorare per sei mesi in un'altra città, e di essere adsl-dipendente come me, che si fa? 1) suicidio 2) suicidio 3) probabilmente non si parte. Si, perché quasi tutti i provider seguono questa illogica e perversa regola. Benché il canone adsl si paghi bimestrale (perche', non si puo' pagare ogni mese?), il contratto dura dodici mesi e se lo disdici in anticipo ti fanno pagare i canoni rimasti. Anche la linea telefonica con telecom non puo' essere disattivata se non prima dei dodici mesi. La cosa brutta e' che si se vuole cambiare fornitore di adsl, conviene aspettare che scada il contratto, attivare il nuovo e pregare dio che si sbrighino.... Questo ovviamente sui piu' importanti siti di fornitori adsl non c'e' scritto, anzi loro si offrono volontari a seguirti la pratica di disdetta con il precedente provider, ma col piffero che ti dicono: occhio che puo' darsi che per qualche mese pagherai due canoni per un servizio solo! (Telecom obbliga ai dodici mesi solo il primo anno..).
Spero che presto si faccia luce anche sui passaggi di proprieta'. Siamo talmente abituati ad alzare gli occhi al cielo e a mettere la mano al portafoglio, che quando paghiamo un passaggio di proprieta' non sappiamo realmente cosa stiamo pagando. Pare che il governo voglia sopprimere il PRA (ente gestito dall'ACI). Bene, spero sia di stimolo alle persone per capire cosa finora hanno fatto le case automobilistiche e le loro fedeli societa' di pratiche auto (nonche' le societa' finanziarie collegate). Ho visto coi miei occhi una agenzia di pratiche auto far pagare per un riscatto leasing 500,00 euro piu' altre 140,00 euro di spese varie. Faccio presente che i costi vivi per un passaggio di proprieta' con fattura e comprensivi dei vari bollettini c/c sara' piu' o meno sui 290,00 euro (l'ipt è di 180 su Roma). Io dico che caricare 300,00 euro su un passaggio di proprieta' mi pare eccessivo, senza contare che la societa' di leasing non ti fa scegliere dove farlo. E poi non capisco una cosa: va bene pagare l'agenzia che ti fa la pratica, ma perche' la societa' di leasing vuole guadagnare anche sul passaggio?? Questo e' quello che io chiamo perversione. February 13 San Valentino, regali per tutti.....Leggo su elmundo che una catena di farmacie, a Manchester, permetterà, il giorno di San Valentino, l'acquisto del viagra senza ricetta. Basterà entrare, parlare col farmacista, fare un piccolo esame del sangue per esaminare il livello del colesterolo, del glucosio e controllare la pressione, e in cambio di 75 euro circa, ti danno 4 leggasi 4 pasticche di viagra. Ogni pasticca ha una azione di 4 ore, quindi 4x4 fa 16 .. io direi che ci si puo' stare! Se consideriamo che a questo punto si puo' saltare la cena e anche i soliti cioccolatini, in fondo non è una gran spesa e di sicuro il partner apprezzera'! |
|
|