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日志


11月27日

Art.1 L'Italia e' una Repubblica democratica fondata sul lavoro

Qualche giorno fa leggevo che è stata stilata la lista delle donne piu’ potenti del mondo e che fra queste non c’era neanche una italiana. Indiane e cinesi, si. Italiana nessuna.  Il giorno dopo, leggo un drammatico articolo sulla violenza alla donne in Italia. Dati preoccupanti: nel primo semestre del 2007 sono state uccise 67 donne, 141 sono state oggetto di tentato omicidio, 1805 sono state abusate, 10.383 sono state vittime di pugni, botte, bruciature, ossa rotte (fonte Repubblica.it). le vittime sono per lo piu’ tra i 25 e 40 anni, laureate e diplomate. La battutaccia viene spontanea: le italiane non compaiono nella lista delle 50 donne piu’ potenti del mondo perche’ le facciamo fuori prima che si affermino….non e’ una battuta tanto stupida, considerato che le statistiche parlano di episodi di violenza per lo piu’ perpetuati all’interno del contesto familiare (parenti, genitori, fratelli, fidanzati, mariti, ex…). E’ dunque un problema culturale. Da far presente a chi si ostina a dire che l’Italia e’ una societa’ fondata sulla famiglia.

Come già affrontato in Spagna, anche l’Italia si sta ponendo il problema, e si sta studiando una legge apposita. Non so bene di che si tratti ancora, ma sabato scorso sono scese in piazza moltissime donne. La manifestazione era stata dichiarata apolitica ed al femminile, ovvero niente partiti e niente uomini. E cosi e’ stato: le donne della politica, di destra e di sinistra, sono state fischiate, e gli uomini, giornalisti e non, sono stati allontanati (pare anche un po’ brutalmente). Ecco, questo e’ un problema di cultura: se la manifestazione e’ stata indetta in un certo modo, perche’ ignorarlo? Perche’ noi donne siamo abituate a tollerare le ingerenze altrui? Perche’ siamo buone e comprensive allora possiamo anche sopportare che qualcuno ignori le nostre richieste? O le nostre decisioni?

La decisione poteva anche essere discutibile ma non si poteva ignorare. Se qualcuno voleva, poteva indire un’altra manifestazione. Roma e’ grande.